Teatro NEWS – Dal 21 ottobre 2011 Andres Neumann in mostra a Pistoia

Andres Neumann - foto di Marco Delogu

Venerdì 21, alle ore 18 inaugura a Pistoia, al Centro Culturale il Funaro, la mostra Dall’archivio di Andres Neumann. Scene del teatro contemporaneo. Saranno presenti Siro Ferrone, Renzo Guardenti con Maria Fedi (Università degli studi di Firenze,  curatori della mostra) e Andres Neumann naturalmente, che con Massimiliano Barbini introdurranno questa esposizione visitabile fino a domenica 23 ottobre. Neumann è fondatore dell’agenzia Andres Neumann International, una delle più originali agenzie teatrali del mondo, specializzata nella produzione, organizzazione e distribuzione di spettacoli di prestigio in gran parte del pianeta: il che ha voluto dire, ad esempio, aprire trionfalmente le porte dell’America al teatro di Dario Fo e Vittorio Gassman, “esportare” il polacco Andrzej Wajda a New York e il giapponese Gran Kabuki in Italia, accompagnare lo svedese Ingmar Bergman a Spoleto, co-produrre con cinque città europee il Mahabarata di Peter Brook e ancora realizzare tre opere di Pina Bausch, coinvolgendo tre città di due continenti. La mostra si basa sui materiali custoditi al Funaro (di cui Neumann è anche consulente artistico) e costituiscono il Fondo Andres Neumann, consultabile anche a mostra terminata. Questo patrimonio è composto per una parte dall’archivio professionale (rassegna stampa, fotografie, progetti, dossier di compagnie, contratti, corrispondenza, manifesti, riviste, raccolti dal 1972, anno dell’arrivo in Europa di Neumann) e per un’altra parte – più personale e privata – di disegni, caricature, lettere autografe originali degli artisti, copioni, testi, appunti, materiali audiovisivi, che riflettono in modo vivo e diretto i rapporti tra il conduttore dell’agenzia e i suoi artisti.

Agente, produttore, mercante, viaggiatore, animatore, suggeritore, artista egli stesso, difficile definire Andres Neumann. La sua attività di import export planetario è anche lo specchio di una biografia movimentata, drammatica e divertente insieme, il caleidoscopico compendio di una formazione cosmopolita, di una vita in viaggio tra paesi, lingue (ne parla 5 alla perfezione) e continenti diversi. Nasce “casualmente” in Bolivia da genitori tedeschi di origine ebraica in fuga dalla Germania di Hitler, che devono poi presto lasciare quel paese povero e soggetto ad epidemie per stabilirsi prima in Argentina e poi in Uruguay, mettendo in contatto e contrasto la lingua e formazione mitteleuropea del piccolo Andres con le variegate abitudini e parlate ispaniche di Buenos Aires e Montevideo. Da lì a New York, all’Europa, alla Francia, a una Firenze desiderosa di nuovi esperimenti culturali, e poi di nuovo all’America Latina, sempre attivo protagonista di reciproche scoperte tra pubblico e artisti di paesi lontani tra loro.

Della sua attività più che trentennale verranno esposti i materiali più significativi, che ricostruiscono un pezzo importante della storia contemporanea del teatro internazionale in Italia e nazionale all’estero. Documenti che raccontano la genesi, la programmazione e i viaggi per il mondo di spettacoli che hanno lasciato un impronta nella storia del teatro, di registi ed interpreti come Tadeusz Kantor, Peter Brook, Bob Wilson, Bread and Puppet, The Living Theatre,  Meredith Monk, Pina Bausch, Dario Fo, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassmann, Enrique Vargas e tanti altri protagonisti. Nomi che ci parlano anche dell’atmosfera culturale del nostro paese, quando, a  partire dalla fine degli anni ’70, una gran voglia di nuovo comincia a soffiare tra i titoli dei cartelloni teatrali: una voglia di nuovo che Andres Neumann International intercetta e incoraggia, lasciando un’impronta nelle abitudini dei programmatori e del pubblico che è forse il suo lascito più importante e duraturo.

www.ilfunaro.org