Argot Off 2011: al via la rassegna-concorso arrivata alla 3° edizione

Hoboteatro in Love Discount

Lo storico teatro romano Argot Studio, noto per la giovane direzione artistica e una programmazione di qualità, attenta alla ricerca nell’ambito delle arti performative, apre le porte, per il terzo anno consecutivo ai giovani talenti nazionali attraverso la rassegna Argot Off.
Dedicando l’ultima parte della propria stagione (dal 13 Maggio al 14 Giugno) ai lavori di compagnie di nuova formazione, la direzione artistica non intende identificare un’area tematica precisa attorno a cui vertano gli spettacoli in programmazione bensì premiare nella scelta l’originalità e l’unicità delle proposte.
Una giuria formata da Teatro e Critica, Antonio Audino (Radio Tre) e dal altri critici, insieme a una giuria popolare e alla direzione artistica del Teatro, sceglierà lo spettacolo che rientrerà nella stagione 2011/2012.
Dopo Tingeltanz. Ovvero: “essere veramente scemi in tempi di forte idiozia percepita, spettacolo fuori concorso, dal 17 al 22 Maggio (ingresso gratuito) i locali del teatro si fanno vetrina dei progetti, in forma di studio, elaborati dai partecipanti dell’ultima edizione di ArgoTmentando, seminario di natura pratica e teorica sui nuovi linguaggi di scena, quest’anno svoltosi sotto il tutoraggio di Andrea Cosentino.
Tra gli ospiti d’”onore” della rassegna:
Elena Vanni in Bim Bum Bang (sapiente regia di Tage Larsen dell’ Odin theatre) dove fa sfoggio di capacità metamorfiche, trasformarmandosi con naturalezza con le sue capacità metamorfiche in un imprenditore d’armi in crisi di coscienza, in scena il 26 e il 27 Maggio.
7 e 8 Giugno A tua immagine della compagnia Odemà, segnalazione speciale al premio scenario 2009. Una drammaturgia visionaria, capace con leggerezza di porsi domande fondanti sulla nostra identità personale e collettiva.
Spesso con astrazione, molti degli spettacoli in programmazione mettono in luce problematiche inerenti alla realtà politica e morale della nazione e dissidi irrisolti che riguardano l’uomo contemporaneo nel contesto in cui vive.

Latitudine Teatro in Il volo della farfalla

Questo fa Vico Quarto Mazzini in Dissènten (24 e 25 Maggio), spettacolo finalista al “Premio Kantor 2010”, si parla di potere, le cui poltrone diventano dei cessi, e quello più grande appartiene al capo dell’”organizzazione”.
Compagnia Campo teatrale (Coraggio coraggio il meglio è passato! , 28-29 Maggio) rilegge la crisi, tenta di riconoscerle un senso una valenza, attraverso il diaframma della storia, della crisi del ’29 nelle visioni di Arthur Miller.
1 e 2 Giugno Luca Trezza mette in scena un uomo appeso al filo di una connessione remota, il suo testamento telematico, le problematiche e le sofferenze raccolte e nascoste dai socialnetwork della nostra era.
Domenica (5-6 Giugno) si riflette ancora sul significato dell’amore aldilà delle definizioni e gli spazio-tempo i cui la società lo relega. Il rapporto tra sentimento e contesto sociale è protagonista anche di Love Discount.Cortocircuito n°5 (Hoboteatro 9 e 10 giugno): “una riflessione sul tempo presente senza fare riferimenti concreti, ma scavando nei meccanismi profondi che mettono a nudo il meccanismo
genealogico di ogni comportamento sociale”.
L’abbandono di temi intimisti e il conseguente recupero di una dimensione “politica”, anche se attraverso una lettura che tende all’astrazione e all’interiorizzazione dei temi trattati e anche quando si parla di “sentimenti”, mi pare sia una caratteristica dei lavori della rassegna come una tendenza diffusa da cui si evince un forte bisogno di apertura e di dialogo che andrebbero sostenuti e favoriti.

Chiara Pirri

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