Il teatro in prima linea – la cronaca della mobilitazione in regione e l’incontro con gli spazi a Ubu Rex

Pagamenti bloccati e futuro incerto: dopo la mobilitazione ecco le risposte della Regione Lazio

Nonostante il tempo avverso (un vento da tagliare le orecchie e pioggerellina ad aghi degna del peggior inverno londinese), circa una trentina di persone era presente stamattina (2 marzo 2011) per dare man forte alla causa.“Cultura Bene Comune” è stato lo slogan di questa mini-mobilitazione contro una situazione che apparentemente continua a peggiorare. Incertezza e precarietà sono le parole chiave di un ambiente, quello delle realtà produttive del Lazio, che va inaridendosi sotto i violenti colpi dei tagli al bilancio.
In questo lungo momento di crisi in ogni settore ci si riempie la bocca di parole come “ritardo nei pagamenti”, “poca trasparenza da parte delle istituzioni” etc…

IL TEATRO CHIEDE SPAZIO!

Gentili tutti e tutte,
con l’emergenza l’arte si genera, nell’emergenza l’arte è viva. Ma lo stimolo della necessità è nobile quando nella necessità stessa non si inabissa, come purtroppo chi si vuole provare all’arte, in questa città, s’è costretto a fare: la mancanza di spazi e di opportunità è diventata un pozzo buio oltre il suo fondo, le prospettive stanno sempre più relegando i semi della creatività dentro la più angosciante logistica[…] L’ appuntamento per tutti gli operatori, le compagnie, i mestieri attorno al teatro è per una tavola rotonda sabato 12 marzo 2011 alle ore 17,30, nella sala del Teatro Arvalia, all’interno della rassegna Ubu Rex II, promossa dal Consorzio Ubusettete. Il teatro chiede spazio? Proviamo a trovarne qualcuno, che sia rispetto del valore dell’arte…

Leggi l’intervista al consorzio Ubusettete