Bando Internazionale E14: a Torino fioriscono residenze urbane

Poco più di una settimana fa, all’interno della rassegna Ubu Rex, abbiamo incontrato e fatto incontrare alcuni tra i numerosi spazi che a Roma convivono e insieme rappresentano la morfologia teatrale cittadina. In quell’incontro era centrale la problematica relativa a una sempre più evidente mancanza di luoghi dove gli artisti, soprattutto le compagnie indipendenti, possano creare e mettere in prova il proprio lavoro. Quanto servirebbero nelle periferie cittadine luoghi di residenza artistica nei quali cominciare un dialogo tra artisti, territorio e pubblico? Quanto sarebbero importabili nella periferia urbana gli esempi residenziali che da alcuni anni contribuiscono allo slancio culturale di certi piccoli centri di provincia soprattutto nel nord Italia?

A mettere in comunicazione l’arte con la grigia metropoli ci prova da una decina di anni Reiss Arti Performative che con il progetto E14 promuove una residenza artistica operante nell’omonimo quartiere periferico di Torino. Dieci giorni a luglio per pensare e “fare” arte in uno spazio di 250 metri quadri di cui 80 dedicati alla sala prove. L’obiettivo è “un progetto artistico (teatro, danza, video, web, foto, installazioni, pittura etc.) che si connoti per la sua capacità di proporre forme di attivazione o interazione con il quartiere.”

Il bando in scadenza il 18 maggio è aperto a partecipazioni internazionali, prevede una selezione di massimo 3 progetti e una dimostrazione pubblica dei lavori.

Dal bando:

L’organizzazione offrirà ai progetti selezionati la possibilità di utilizzare gratuitamente lo spazio e i servizi in dotazione, così come descritti nelle note tecniche, compreso l’utilizzo di cucina e posti letto, la promozione e la comunicazione sugli organi di stampa, la visibilità agli operatori locali, la logistica dell’evento finale e relativa documentazione video-fotografica.

scarica il bando

maggiori info su: www.reissartiperformative.org

a cura di Andrea Pocosgnich