Il Festival Drodesera compie trent’anni – Dal 23 Luglio all’1 Agosto 2010 alla Centrale Fies di Dro

Fanny & Alexander – North

Avere trent’anni in Italia. Ovvero ritrovarsi improvvisamente sull’orlo di un burrone. Lasciare la giovinezza alle spalle e cercare una posizione all’interno di una società maldisposta e decadente. Essere giovani ma non troppo, essere maturi ma non quanto basta per affermarsi in una nazione che impedisce ogni tipo di formazione e autoformazione, di crescita lavorativa e personale. Una nazione che, come direbbe il cantautore Moltheni «dà ciò che non occorre». Fuggire? Guardare con occhio desiderante e invidioso la realtà dei paesi stranieri? Forse «fare i camerieri da Parigi a Hong Kong» per gridare con le parole del giovane Vasco Brondi aka Le luci della centrale Elettrica.
Il festival Drodesera non sembra essere di questo parere. Per i suoi trent’anni sceglie di rimanere in Italia, di dare spazio al made in italy, alle giovani voci della sperimentazione teatrale italiana. Voci che pulsano all’interno di un’altra centrale, fascinosamente postmoderna come quella delle canzoni di Brondi, che sceglie di essere centro propulsore di un’energia sovversiva, di un’anima artistica capace di reinventare il teatro e di resistere, come una rete magica di brillanti lampadine, al buio pesto della nostra nazione.
Questa roccaforte è una centrale idroelettrica situata tra il verde e i fiumi della città di Dro, a pochi chilometri da Trento. Un edificio che ibrida atmosfere fiabesche e meravigliosa archeologia industriale; un castello che, dal 23 Luglio all’1 Agosto, aprirà le sue porte per dare inizio alle feste di questo trentesimo compleanno.
Arrivano a cavallo alcuni dei nomi più prestigiosi della scena nazionale, ormai ospiti fissi del Festival Drodesera. Il danzatore e coreografo Virgilio Sieni presenterà il site-specific Wunderkammer – Canti (23, 24 e 25 Luglio) mentre la sua compagnia metterà in scena Tristi Tropici spettacolo liberamente ispirato a Tristes Tropique di Claude Lèvi Strauss (26 Luglio). Teatrino Clandestino presenta, in prima nazionale, No-signal (24 e 25 Luglio) mentre la compagnia Fanny & Alexander tornerà in scena con tre capitoli del progetto dedicato al Mago di Oz, Emerald City, North e West, oscillando tra performance musicali e arte contemporanea (28, 29 e 30 Luglio).

Peeping Tom – 32 Rue Vandenbranden

Attesissimo Romeo Castellucci/Socìetas Raffaello Sanzio che presenterà, in prima nazionale, Sul concetto del volto del figlio di Dio Vol.1, prima tappa di un progetto sulla figura di Cristo (23 e 24 Luglio). Le atmosfere mistiche che avvolgeranno gli spettatori durante gli spettacoli dei “maestri” del teatro sperimentale italiano, lasceranno spazio all’irruenza dei più giovani, ma non meno importanti, artisti della crew di Fies Factory One, il conosciutissimo progetto plasmato nei sotterranei della Centrale Fies che promuove e sorregge la poetica e il lavoro dei giovani gruppi italiani. Due sono gli spettacoli messi in scena da Teatro Sotterraneo per raccontare con struggente poesia e sguardo ironico le contraddizioni della contemporaneità: Dies Irae – 5 episodi intorno alla fine della specie e L’origine della specie (23 e 24 Luglio). Della stessa struggente poesia sembra composta la raffinata ricerca artistica del gruppo Pathosformel in scena con La prima periferia, una riflessione onirica sul gesto e sul corpo umano (29, 30 e 31 Luglio). Effluvia è, invece, il titolo della nuova misteriosa performance/istallazione dell’artista Francesca Grilli in scena 26, 27 e 28 Luglio.
Presenti all’appello anche gli artisti che hanno trovato nella Centrale Fies il luogo alchemico nel quale sviluppare il proprio lavoro: Santasangre (29 e 30 Luglio), Codice Ivan (30 e 31 Luglio), e Anagor (23, 24 e 25 Luglio).
Giungono da terre lontane i pluri-acclamati e apprezzati Peeping Tom che presenteranno in prima nazionale il loro nuovo spettacolo 32 rue Venderbranden (30 e 31 Luglio).
Ma gli ospiti non finiscono qui. A completare questa meravigliosa festa arrivano (geniale scelta di marketing?) Accademia degli Artefatti con il chiacchieratissimo Spara/Trova il tesoro/Ripeti (26, 27 e 28 Luglio) e la compagnia Babilonia Teatri che occuperà l’intera giornata finale del festival mettendo in scena parte del proprio repertorio (1 Agosto). Nel frattempo, nelle torri del castello, una Temporary Gallery presenta una panoramica sulle arti plastiche e la video-art attraverso le opere di giovani artisti italiani.
Avere trent’anni in Italia? Armati di arte e poesia, come cavalieri perduti tra le luci della Centrale Fies, si può. Anche se non ci credete, prendete una torta, spegnete le candeline ed esprimete un desiderio. Questo compleanno potrebbe portare fortuna.

Matteo Antonaci

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Dal 23 luglio al 1 agosto 2010
Dro (Tn) – www.centralefies.it