Il vincitore di Argot Off: Mondocane di Pietro Faiella

La direzione del Teatro Argot Studio e la rivista Teatro e Critica hanno il piacere di comunicarvi il vincitore della seconda edizione di ARGOT OFF_un sentiero per il futuro. Rassegna di Drammaturgia Contemporanea 2010.

Ringraziamo tutte le compagnie che hanno partecipato e contribuito, con il loro impegno e serietà professionale, a realizzare una rassegna ricca di momenti significativi.

Grazie a tutti voi siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo primo che ci siamo posti, quello di lasciare un segno, di marcare una differenza nel panorama del teatro contemporaneo, dando spazio a chi intraprende un percorso artistico indipendente, contraddistinto dalla creazione di spettacoli a partire da una parola autoriale originale. Rispondere a chi, nell’ambito della nuova produzione dello spettacolo dal vivo, nega la forza propositiva di una parola teatrale di nuova generazione è una delle sfide proposte da ARGOT OFF e tutte le compagnie andate in scena presso il nostro spazio sono state in grado di affrontare egregiamente.

Grazie per aver fatto sì che il Teatro Argot Studio diventasse, per un intero mese, uno spazio culturale all’insegna della scoperta e dell’incontro con artisti diversi per formazione e visione.

Speriamo pertanto che il breve periodo che avete trascorso all’interno della nostra struttura vi sia da stimolo per continuare a progettare il vostro futuro. La vostra visione.

Pertanto, valutati i parametri di votazione, ovvero direzione artistica, critica e voto del pubblico, si comunica che il vincitore della seconda edizione di ARGOT OFF è Mondocane di Pietro Faiella.

In linea con la ricerca drammaturgica che ARGOT OFF si propone, Mondocane presenta un testo originale, di forte impatto emotivo, supportato da una recitazione intensa e da una costruzione registica efficace. Nonostante la forte tematica, non scende a compromessi con realismi di sorta, ma anzi traduce e restituisce l’emozione attraverso atmosfere rarefatte apparentemente in contrasto con la cruda veemenza della parola.

Si rileva inoltre un forte impatto sul pubblico dimostrato dall’attiva partecipazione non solo in sala ma riscontrata anche nelle votazioni e nei commenti.

La giuria ammette con piacere di aver riscontrato oggettive difficoltà nel determinare il progetto vincitore vista l’alta qualità che ha caratterizzato quasi tutti i lavori presentati.

Vi ringraziamo e vi diamo appuntamento al prossimo anno.

LA DIREZIONE ARTISTICA

Tiziano Panici

Francesco Frangipane

Francesco Giuffrè

LA RIVISTA TEATRO E CRITICA

Andrea Pocosgnich

Simone Nebbia

Matteo Antonaci