Effetti di Movimento: l’edizione 2010 libera il codice sorgente

Chi segue con una certa continuità Teatro e Critica, soprattutto la sezione opportunità lavorative, sicuramente si ricorderà di un bando di selezione, pubblicato un po’ di tempo fa dal teatro del Forte Prenestino, per una rassegna estiva dal titolo “Effetti di Movimento. Corpi contemporanei per l’inversione di rotta”. Bene ora la rassegna è pronta per partire, sarà una tre giorni di teatro, danza e performance con artisti provenienti da Roma, Bologna, Udine, Palermo, Pescara , Marsiglia, Berlino e Penryn (Cornwall).

Ve lo consigliamo non solo se non siete mai stati al Forte, uno di quei posti dove il teatro è in ogni spazio, dove l’arte sboccia negli angoli bui e nascosti, dove nasce l’inaspettato, ci sembra infatti interessante anche la struttura con cui questo mini festival è stato concepito.
l’immagine è presa in prestito da una delle più riuscite rivoluzioni degli ultimi anni, quella del software libero. Il teatro insomma che prende spunto da operazioni come Linux, il sistema operativo totalmente gratuito e soprattutto costruito con codice Open Source.
Il teatro e qualunque altra forma d’arte partorita nel grembo dell’autoproduzione, dell’occupazione coatta di spazi, necessita d’altronde di  svilupparsi con poche risorse, così fin dalla nascita genera inconsciamente degli anticorpi che, non solo gli permettono di lavorare con il minimo (proprio come Linux, un software potentissimo anche su computer obsoleti), ma in molte occasioni contribuiscono a creare un’estetica di base sulla quale si inserirà il percorso futuro.

Gli artisti che da questa sera animeranno i luoghi del Forte seguiranno la filosofia Open Source, metteranno a disposizione degli spettatori il proprio lavoro attraverso, incontri, dibattiti e workshop allargando dunque i confini delle performance. Ed è proprio con il workshop di Simona Lobefaro alle 17 che la manifestazione avrà inizio, durante la serata gli spettacoli dei romani Latomia, Lo specchio nello specchio, sempre da Roma la compagnia La voce della luna con La tempesta, seguono, da Bologna, i Fratelli Broche con 4 pagine e ancora dalla capitale Marco Ubaldi con Verde pisello.
La serata di domani (venerdì 22) ospiterà invece il gruppo Maddai con Sak, da Berlino i Nightmare before Valentine con Alien island, i Teatri Insabili d’Aosta con Dr. Coffe e Mr Xerox, Le Fluo du mal sarà invece il titolo della performance di Woodlaire in chiusura di serata. l’ultima giornata (sabato 26), avrà inizio come sempre alle 17,00 con workshop e incontri, dalle 22 gli spettacoli con L’ora del caffè di Uranus Moon, ancora da Berlino Anete Cacioppo e Carsten Wilhem con 21 Megaherz, segue la palermitana Margherita Ortolani con Suddocu, Deoxis è invece lo spettacolo che porteranno in scena i TRRRT Battagliero Produzioni di Udine. Dalla Cornovaglia Stella Azzurra Squadroni presenterà Loscena prima che TeatriOFFesi di Pescara chiuda il ciclo di spettacoli con Monomonk.

Sarà una festa e un percorso nelle arti performative, sarà una jungla urbana di occasioni teatrali, il consiglio che vi diamo è di parteciparvi con curiosità districandovi con abilità tra la moltitudine eterogenea di proposte e poi portarvi a casa un ricordo, un’intuizione da condividere con gli altri (magari commentando proprio su TeC) in puro spirito Open Source.

Andrea Pocosgnich

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Csoa Forte Prenestino – http://www.forteprenestino.net/
Roma