Diario Vertigine: a spasso per l’Auditorium

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Vertigine, prima giornata del festival “made in Italy”

Dedicato a chi pensava che stare in bilico è il primo passo per cadere. Con un brivido cervicale sento aria, profumo dei festival estivi del teatro italiano, quelli in cui ci si ritrova e che si cerca sempre più di aprire ad altre famiglie, che vengano, e vengano ogni giorno, a prendere il caffè da noi…

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Vertigine atto secondo. Tributo alla varietà dei linguaggi

Vertigine. Atto secondo. La varietà dei linguaggi. Uno dei temi fondanti di questo festival si va definendo proprio questo: l’allargamento non solo teorico ai più profondi margini dell’espressività. La seconda giornata di Vertigine ha aperto, agli occhi di tutti, proprio il suo cardine ed elemento costitutivo…

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Una pioggia di sole, sul terzo giorno di Vertigine

Pare che il teatro italiano, per alcuni, si sia fermato al Triveneto, una volta era in Emilia Romagna, di sicuro da Milano non s’è mai mosso. E che siamo nell’impero asburgico? Oggi la Sissi di turno sarebbe andata sposa a Franco Quadri, nella splendida cornice di Dro…

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Babilonia Teatri conquista Vertigine con il suo Made in Italy

A volte la prevedibilità è figlia di un pregio. Terminato il festival Vertigine con la vittoria di Babilonia Teatri e il loro funambolico Made in Italy. Se parlo di prevedibilità è per la forza straordinaria del loro progetto, onestamente quello che poteva, già a prima vista, riscuotere maggior successo da una giuria internazionale, quello che insieme ad avere una presenza in scena compatta e d’effetto, si porta i segni dell’Italia attuale, un lavoro che usa la parola per costruire uno spettacolo di immagini. Prevedibile perché su quaranta giurati esteri era chiaro cercassero una mediazione e il prodotto più equidistante era, senza dubbio, quello dei ragazzi veronesi…

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