Bauman (Zygmunt) Circus: allo Spazio Mil il circo della modernità liquida

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Partire dalla filosofia del polacco Zygmunt Bauman per costruire uno spettacolo sulla modernità liquida della nostra società. Questo è l’intento di Bauman (Zygmunt) Circus

Bauman, vincitore tra l’altro del Premio Theodor W. Adorno della città di Francoforte, si trasferì, a causa dell’antisemitismo di cui gli ebrei erano oggetto nella Polonia degli anni ’60, prima a Tel Aviv e poi a Leeds. Proprio dopo la sua dipartita dall’Univerità di Leeds inizio il momento più prolifico che culminò negli ultimi anni con gli studi sulla postmodernità.

E’ qui che Bauman analizza la trasformazione dell’uomo da produttore a consumatore, ed è in questi studi che definisce la nostra società in termini di liquidità. Noi siamo liquidi, i nostri rapporti lo sono, le strutture del pensiero e dei valori hanno perso la propria solidità nella deriva globalizzante.

Paolo Giorgio e la compagnia Band à Part hanno ideato uno spettacolo che parte da questi concetti e dopo il debutto dello scorso hanno torna, sempre in coproduzione con Tieffe Teatro Milano, allo spazio polifunzionale Mil di Sesto San Giovanni, dal 16 al 28 marzo.

Dalle note di accompagnamento dello spettacolo:

Bauman (Zygmunt) Circus tenta di leggere la realtà a partire dalle opere di Zygmunt Bauman, con la prospettiva e lo sguardo della generazione che ha oggi intorno ai trent’anni. La generazione che con più chiarezza ha guardato il mondo mutarle intorno.
Chi oggi ha trent’anni ha conosciuto un tempo nel quale per telefonare doveva raggiungere una cabina e avere in tasca degli spiccioli. Un tempo senza internet, in cui le comunicazioni erano più complesse.
Chi oggi ha trent’anni ha vissuto con più immediata violenza l’impatto con un mondo in cui il lavoro è precario, gli affetti sono precari, la propria consistenza di persona è precaria nella sua interezza. Ha di fronte agli occhi l’impoverimento subito rispetto ai propri genitori. Il crollo del valore dei titoli di studio. La ridefinizione costante e inafferrabile delle regole del gioco. Infine, è la generazione alla quale con più urgenza si chiede oggi di immaginare il proprio futuro. Perché quel futuro ha già cominciato a viverlo.

in scena
dal 16 al 28 marzo 2010
Spazio Mil, Sesto San Giovanni, Milano

BAUMAN (ZYGMUNT) CIRCUS
il circo della modernità liquida
ideazione e regia di Paolo Giorgio
con la collaborazione di Tiziano Turci
musiche di Nicola Arata
spazio a cura di Guido Buganza
video Vincenzo Genna
testi nati dall’insostituibile contributo della Compagnia Band à Part
con Mohamed Ba, Anastasia Zagorskaya, Charles Uguen, Ilaria Tanini, Tiziano Turci
e con la PIM Ensemble Orchestra diretta da Nicola Arata con Gianluca “The Huge” Plomitallo, Ambra Rinaldo, Alessandro Bider, Fabrizio Buttò, Elia Moretti
produzione Compagnia Band à Part – TIEFFE Teatro Milano