Programma Teatro Forte Prenestino 2010

Leggi l’articolo di presentazione

inizio spettacoli ore 22

giov25 e ven26 febbraio

Monsieur BABBALUK – Napoli
UN CLOWN FILOSOFICO
AZIONE MINIMA DI CIRCO MENTALE PER UN SOLO CLOWN NEL SUO MINI-CHAPITEAU
di e con Sergio Longobardi

Un piccolo chapiteau da circo ospita un clown: alle prese con i misteri della natura, la difficile quotidianità e con gli aforismi e le massime filosofiche più celebri. La vita diventa assurda nella sua normalità e il clown si abitua al surreale come ci si abitua alla pioggia che ti bagna senza l’ombrello.

Come può pensare di non pensare e quindi di non essere ma poi alla fine accorgersi che nel mentre sta pensando? Come può conoscere sé stesso se si perde nel cercare le cose che perde e non pensare che si è perso e ritrovato nel mentre perché in fondo non è mica morto?

Gli spettatori, a turno, e in numero di 15 per volta, entrano nello chapiteau per assistere al numero, che dura dai 15 minuti.
Per prenotazioni: teatroforte@forteprenestino.net

www.babbaluck.org

giov11 e ven12 marzo

SCRITTORI PRECARI & VANNI SANTONI
TRAUMA CRONICO. APPUNTI PER UN FILM IN TERRA STRANIERA
una produzione SINTESI 19 / ARAMIS
regia e video DIMITRI CHIMENTI, ANDREA MONTAGNANI
allestimento SINTESI 19

Trauma Cronico è un viaggio nella precarietà. Una precarietà che da semplicemente lavorativa, si è ormai fatta condizione generazionale ed esistenziale per una moltitudine di individui. Un gruppo di scrittori romani, anche se alcuni di loro soltanto di adozione, ha deciso di trasformare la propria esperienza di precariato in racconti, romanzi e poesie. Durante questo tour, che li porterà ad esibirsi in mezza Italia, gli Scrittori Precari incrociano la strada di Vanni Santoni, scrittore e giornalista toscano che, nei suoi romanzi e racconti, ha rappresentato la stessa realtà. Dal loro incontro nasce Trauma cronico.

Si tratta dunque di alzare la posta in gioco, di essere scrittori oltre la pagina scritta, inventarsi performer in spazi sempre diversi e non programmati; in una frase: ritrovare la scrittura e la sua funzione civile in una terra sempre straniera.

www.scrittoriprecari.wordpress.com
www.sintesi19.com

merc24 e giov25 marzo

LACASADARGILLA
ASCESA E ROVINA DELLA CITTÀ DI MAHAGONNY DA BERTOLD BRECHT
progetto e regia Lisa Ferlazzo Natoli
con Daniele Amendola, Kadia Baston, Simone Castano, Selene D’Alesandro, Giordano Di Palma, Simone Faloppa,
Matteo Latino, Fortunato Leccese, Imma Lombardi, Valentina Morini, Christian Piscitelli, Ramona Nardò, Elisa Porciatti
al piano Ivano Guagnelli
diapositive e immagini di scena Maddalena Parise
adattamento e traduzione Ilenia Caleo Lisa Ferlazzo Natoli
regista collaboratore Monica Angrisani
drammaturgia Flavia Gallo e Lisa Ferlazzo Natoli
cori e canzoni Marta Zanazzi
costumi Gianluca Falaschi
scene Fabiana Di Marco
aiuto regia Alice Palazzi
luci Luigi Biondi
immagini e suoni Alessandro Ferroni
fotografie Sveva Bellucci

Cosa accadrebbe se, facendo un tentativo, costruissimo una città dal nulla nel mezzo di un paese qualsiasi e se la costruissimo per prosperare secondo una sola regola: “Tenete a mente: prima mangiare, numero due d’amor l’incanto, terzo, la boxe non tralasciare, quarto sborniarsi e questo è quanto. Ma sia ben chiaro che qui da noi nulla è proibito” ? La città di Mahagonny dice Tutto è permesso e tralascia intenzionalmente la domanda: A chi?. Lo scopriremo quando la città in fiamme avrà chiuso le sue porte dietro alle nostre spalle, perché Mahagonny ha un piccolo difetto: ha bisogno di denaro, e la mancanza di questo è “Il massimo dei delitti che possano darsi sulla terra”.

Per riflettere sulla polis, sui riti le regole e le scelte che ne segnano la costruzione. Per mettere brutalmente in scena un’”opera gastronomica”, come chiedeva Brecht, e divertentissima. Che lasci al pubblico, solo dopo, il compito di fare i conti con la natura problematica di quella tavola riccamente imbandita per lui.

www.www.lisaferlazzonatoli.blogspot.com

giov8 e ven9 aprile

TEATRO DELLE CONDIZIONI AVVERSE
4:48 PSYCHOSIS OMAGGIO A SARAH KANE
regia e drammaturgia Andrea Maurizi
con Giovanni D’Artibale, Lidia Di Girolamo, Manuela Fioravanti, Valentina Piazza
assistente regista Samuele Nasini
costumi Francesco R.Ciaccia
scene e luci Beatrice Ciocca, Maurizio Moretti, Valeria Pisu
organizzazione Elisa Maurizi
foto di scena Francesco Galli
hanno collaborato Antonella Civale, Anton G De Guglielmo, Elisabetta Perrone, Bruno Maurizi, Piero Spurio

Le ore 4:48 del mattino, l’ora in cui è più frequente l’istinto di suicidarsi. Sarah Kane a 28 anni, scrive “Psicosi delle 4:48″
e poi si uccide. Era l’anno 1999. Commettere un suicidio. Ma tale gesto non è mai assurda follia o semplice disperazione. Sembra essere piuttosto l’esito tranquillo di chi tra qualche ora sa che non sarà più su questo mondo. Dare vita alle ultime immagini di una mente consapevole di viaggiare verso la morte.

Una canzone per la mia amata che sfiori la sua assenza il battito del suo cuore le briciole del suo sorriso.

www.condizioniavverse.org

ven16 e sab17 aprile

AKRteatro
PRIMA REGOLA: NON ESSERE SALVATA
BURNING ANTIGONE
realizzato in collaborazione con TeatroForte
con Maria Laura De Bardi
voce off Aurora Kellermann
sonorizzazioni live Domenico Catano e Riccardo Cocozza

La Tragedia di fronte a sé stessa: Antigone, Ismene e le loro singolari solitudini. Quando la Legge è posta non resta che la Scelta. Antigone, aggrappata a leggi eterne, non sa muoversi nel tempo, non ha dubbi né pause di riflessione, agisce impaziente, determina il corso delle cose, ma non dà tempo ai frutti della sua azione di maturare. Rovina sè stessa, la famiglia e la città. Dissipa il bene che, senza crederci, ha prodotto.
Senza crederci. Non ha nessuna fiducia. Crede solo in sè stessa ridotta a simbolo.
E allora cosa conta di più? Morire per le proprie idee per diventarne simbolo o scegliere di vivere dolorosamente?
La Tragedia di fronte alla possibilità di scegliere.
La Tragedia senza morale.

Una cosa è la carne, una cosa è la legge, una cosa è il sangue, un’altra è la morale.
Uccidere per legge o per carne, sono due cose ben distinte: come spiegare, o sentire il sapore.

www.akrcollettivo.net

merc21 giov22 aprile

AIDA TALLIENTE
SOSPIRI D’ANIMA
LA STORIA DI ROSA
di e con Aida Talliente
musiche interpretate da David Cej

Lo spettacolo nasce da un lungo ed intenso periodo di incontri con Rosa Cantoni, una delle più anziane partigiane della città di Udine, che nella seconda guerra mondiale, è stata protagonista nella lotta della Resistenza e poi deportata nel campo di sterminio di Ravensbruk. Ascoltando le sue parole e le sue testimonianze, si diventa silenziosi spettatori di tutto ciò che si è consumato nel corso del tormentato ‘900. Una storia, la sua, raccontata con semplicità, usando vecchie fotografie, vecchie lettere e poesie ritrovate. Un passaggio nei suoi ricordi attraverso una “mappa affettiva” che abita i “luoghi” della memoria. Le persone vengono disposte in semicerchio, accanto agli oggetti, agli scritti e alle vecchie foto, per entrare maggiormente nell’intimità di questa storia.

Alla poetessa, alla scrittrice, alla donna piena di passione, nata nella mia stessa terra. Attraverso Rosa, ho potuto guardare attentamente ciò che sono diventati ora questi luoghi di confine, e quello che erano un tempo: la bellezza e l’aria di tanti anni fa e il cambiamento così profondo che li ha trasformati in qualcos’altro

Inoltre:

MOSTRA FOTOGRAFIA
Retrospettiva della programmazione 2009
fotografie da Claudio Oliva

e

EFFETTI DI MOVIMENTO III edizione
dal 24 al 26 giugno 2010

Il festival “Effetti di Movimento, il Corpo Contemporaneo per l’Inversione di Rotta” è organizzato ogni anno, a partire dal 2008, all’interno del csoa Forte Prenestino. I protagonisti di questa tre giorni sono: compagnie, artisti e pubblico indipendenti che operano nel teatro e nella danza contemporanea e di ricerca, particolarmente indirizzati verso il recupero di un paradigma teatrale positivo e virtuoso, teso alla socialità, l’umanità e la condivisione. In un epoca storica caratterizzata dal cannibalismo delle menti e l’acquiescenza dei corpi intorno ai modelli di competizione e consumo, l’Inversione di Rotta è uno stimolo, una provocazione, una necessità per interpretare e direzionare il lavoro degli artisti e dei “ricercatori di senso” della scena indipendente.

“Effetti di movimento” è parte di tale ricerca, e come modalità operativa promuove la raccolta di una “matassa” di proposte, e quindi invita i gruppi e gli artisti suddetti a inviare le proprie proposte artistiche che saranno inserite all’interno della tre giorni di teatro, danza, performance, istallazioni, mostre e video.

Invia proposte a: teatroforte@forteprenestino.net
Indicando in oggetto Effetti di Movimento

TeatroForte c/o c.s.o.a. Forte Prenestino
via Federico Delpino, 100celle, Roma
tram 5 e 19 bus 542
info 06.21807855 dal lun, merc, ven 18/21
Sottoscrivi 5 euro
teatroforte@forteprenestino.net
www.forteprenestino.net

Leggi l’articolo di presentazione

Comments
Trackbacks