Sequestro all’italiana: all’Orologio arriva Teatro Minimo (dal 2 al 20 dicembre 2009)

Teatro Minimo-sequestro-allitaliana

Quando si sente parlare di nuova drammaturgia in Italia i ben informati si accigliano ad ascoltare qualche nome, fra i pochi, che a loro giudizio valga la pena ricordare. Michele Santeramo con questo Sequestro all’italiana è stato finalista al Premio Riccione 2009, premio alla drammaturgia appunto, e ora è Michele Sinisi a portarlo in scena, assieme a Vittorio Continelli, a Roma all’Orologio dal 2 al 20 dicembre 2009. Il sodalizio Santeramo/Sinisi nacque nel 2001, quando fondarono la compagnia Teatro Minimo, e si imposero all’attenzione di pubblico e critica con Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto), che fu segnalato al premio Scenario 2003. Il loro nuovo lavoro è prodotto da Teatri Abitati, residenze teatrali in Puglia, in coproduzione con il Comune di Andria e in collaborazione con il Festival Castel dei Mondi.

La dichiarazione è forte: si vuole parlare d’attualità, della sua illusoria evidenza, una verità che sembra tale perché figlia dell’immagine. Metteranno in scena un sequestro e dunque metteranno in scena il teatro, perché non è che questo: attori e spettatori siamo, o siamo diventati, da quando il potere dell’immagine ha travalicato i confini della riconoscibilità.

Quando si intrecciano le storie di chi sappiamo lavorare con serietà ci aspettiamo sempre molto, e allora li andiamo a vedere con curiosità raddoppiata da una aspettativa di qualità che non a tutti sapremmo concedere.

La nostra è la messa in scena di un sequestro. All’italiana però. La coppia di maschi di questa storia ha deciso ed è stata indotta ad essere protagonista di un fatto di cronaca significativo: tengono in ostaggio una classe in un aula di una scuola. È una farsa. E forse è questo il problema. Ci sono tratti determinati da quel DNA, che non fanno prendere sul serio nemmeno le tragedie. Che questa sia una maniera sbagliata di morire senza coscienza, o giusta di sopravvivere leggermente, è una considerazione che lasciamo allo spettatore. (Dal comunicato stampa)


Simone Nebbia

in scena
dal 2 al 20 dicembre 2009
Teatro Orologio – Sala Grande [Vai al programma 2009/2010 del Teatro Orologio]

Leggi la recensione

Teatri Abitati, residenze teatrali in Puglia
in coproduzione con Comune di Andria
in collaborazione con Festival Castel dei Mondi
Sequestro all’italiana
Testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009
di Michele Santeramo
regia
Michele Sinisi
con Vittorio Continelli e Michele Sinisi
scene , luci e costumi Michelangelo Campanale
direttore di scena Nicola Cambione
tecnico audio- luci Fabio Fornelli
suoni a silent place
comunicazione artefatti adp
organizzazione Vincenzo Valla
cura del progetto Antonella Papeo

Prossime date:
SPAZIO OFF – TRANI – 8 gennaio
GALLERIA TOLEDO – NAPOLI – 12 – 17 gennaio
TEATRO SUBASIO – SPELLO – 19 febbraio
TEATRO CURCI – BARLETTA – 10 marzo (matiné)
TEATRO COMUNALE – MARTINA FRANCA – 3 marzo
TEATRO TRAETTA – BITONTO – 13 – 14 marzo