Revolution MAD:al Quirino i vecchi maestri e le nuove generazioni

Odin Teatret: Il Castello di Holstebro II
Odin Teatret: Il Castello di Holstebro II

Teatro nuovo, teatro giovane, teatro di ricerca, teatro sperimentale, teatro artistico, teatro emergente. Tutte definizioni incomplete, forse errate, probabilmente corrette solo se utilizzate contemporaneamente. Comunque vogliate chiamarlo, questo teatro, io trovo calzante la definizione di Renato Palazzi, “Generazione T”, lavora costantemente fuori dal giro che conta. Nonostante sia una generazione eterogenea, impossibile da catalogare esteticamente, ma con il tratto saliente del fare teatro a tutti i costi, riuscendo a portare in platea anche una nuova generazione di pubblico, ebbene l’eterogeneo universo del teatro artistico della Generazione T non trova spazio nei programmi degli stabili e così viene relegato all’apertura e alla chiusura delle stagioni.

Ecco che nella seconda settimana di settembre oltre alle rassegne di cui abbiamo già parlato (Frammenti Teatro, Short Theatre, Es.Terni Festival) dovremo, dal 15 al 21 trovare uno spazio in agenda per Revolution Mad (Maestri Avanguardie Derive del Teatro Contemporaneo), una rassegna con ospiti anche internazionali curata da Lorenzo Gleijeses al Teatro Quirino. Naturalmente siamo più che felici dell’iniziativa del Quirino, ma allo stesso tempo pensiamo che se padre e figlio Gleijeses avessero trovato qualche spazio in più per queste “Avanguardie” all’interno del cartellone, invece che relegarle in una rassegna pre-stagionale, sarebbe probabilmente stato più fruttuoso. Invece no, il teatro dei nomi più o meno televisivi, non deve fermarsi.

La scelta finora, del Quirino, ma è un’analisi valida per la maggior parte dei teatri importanti e degli stabili, è questa: in cartellone i divi della televisione come i Preziosi, i Barbareschi, le Brilly, insieme a dinosauri esponenti di un teatro uguale a se stesso, parlo chiaramente dei Lavia, e dei De Filippo; e fuori dal circolo delle grandi platee i “maestri dell’avanguardia e le derive del teatro contemporaneo”.

Hamelin_Milano
Psicopompo Teatro: Hamelin

Eppure i nomi chiamati da Lorenzo Gleijeses sono di primo piano, sarebbero tutti spettacoli imperdibili, se non fosse per il periodo scelto, pieno di altre rassegne. Il programma del festival che dal 15 al 28 settembre animerà il Quirino è interessante proprio per il doppio binario su cui viaggia mettendo in relazione i maestri del passato, il teatro di Grotowski, Barba e De Berardinis, con alcuni esponenti della nuova generazione, MK, Psicopompo Teatro, Sutta Scupa, Teatrino Giullare, in mezzo a fare quasi da spartiacque, presenze cronologicamente intermedie come Chiara Guidi della Socìetas e Fanny & Alexander.

Saranno 2 settimane praticamente di fuoco, comincerà anche EsTerni 2009 e il RomaEuropa Festival. La Generazione T, è compressa, si agita cercando di mostrare il lavoro di anni nell’arco di quelle 2 settimane che gli sono concesse, lo spazio è stretto e la pressione aumenta, forse l’invasione è vicina.

Leggi il programma di Revolution Mad al Teatro Quirino

dal 15 al 28 settembre 2009
Teatro Quirino – www.teatroquirino.it
Roma