Pippi Calzelunghe

pippihh_medium di Astrid Lindgren
adattamento teatrale Staffan Gotestam
regia e coreografie Fabrizio Angelini
musiche Georg Riedel e Anders Berglund
versione italiana Sagitta Alter e Carlotta Proietti
rielaborazione scenica e costumi Susanna Proietti
supervisione Gigi Proietti
con Eleonora Tata, Alessandro Salvatori, Alessio Conforti, Alice Lussiana Parente, Altea Russo, Alex Mastromarino ed altri attori in via di definizione
Teatro di Roma

Pippi Calzelunghe è un personaggio anticonformista che incarna il sogno di libertà di ogni bambino, con la sua forza sovrumana, la grande casa dove vive da sola in compagnia degli animali più amati, un padre pirata, e mille avventure mirabolanti da condividere con gli amici.
Ma Pippi è anche – tra le righe – un apologo sulla diversità, una diversità che sconcerta e spaventa gli adulti, barricati nel loro mondo di regole e allo stesso tempo premia i bambini che la accolgono con spontaneità, rivelandosi fonte ineguagliabile di gioco, meraviglia, e profondità di sentimenti.

Lo spettacolo si svolge all’interno o all’esterno della fantasmagorica Villa Villacolle, ma si sposta anche in un circo, nella casa degli amici di Pippi, nel porto.
La protagonista conserva naturalmente le caratteristiche del testo e della serie televisiva, circondata dal suo cavallo, dalla scimmietta, dagli amici e dagli strani personaggi che fanno parte delle sue avventure. Intorno a lei una decina di performers che accompagnano e assecondano la sua follia in una girandola di momenti molto divertenti ma anche inevitabilmente teneri e delicati. La musica e la danza contribuiscono a creare un allestimento trapuntato di movimento e di allegria, di tenerezza e di riflessione.

Uno spettacolo adatto ad un pubblico di adulti e bambini