Il mercante di Venezia

luca-ronconiIl mercante di Venezia
di William Shakespeare
regia Luca Ronconi
scene Margherita Palli
costumi Ursula Patzak
luci A.J. Weissbard
con Ivan Aloviso, Riccardo Bini, Francesco Colella, Giovanni Crippa, Raffaele Esposito, Gabriele Falsetta, Gianluigi Fogacci, Andrea Germani, Elena Ghiaurov, Giorgio Ginex, Sergio Leone, Andrea Luini, Silvia Pernarella, Bruna Rossi, Fausto Russo Alesi (cast in via di definizione)
produzione Piccolo Teatro di Milano

“Nelle mie frequentazioni shakespeariane – spiega il regista – ho sempre scelto commedie problematiche: Troilo e Cressida, Sogno di una notte di mezza estate, Misura per misura. Il loro esito dipende dallo sguardo dell’osservatore: cosa vede? Cosa lascia in ombra? Il mercante di Venezia rientra nella mia predilezione per questo Shakespeare mezzo chiaro e mezzo scuro, mezzo serio e mezzo grottesco…
Nel Mercante il concetto di duplicità è ancor più marcato, rispetto al Sogno: se là esisteva una netta demarcazione fra il mondo di Atene e quello della Foresta, nel Mercante possiamo parlare di una continua alternanza tra due “location” equivalenti, tra un luogo che definirei realistico, Venezia, e un luogo fiabesco o romanzesco, Belmonte. Due luoghi sono anche il ‘luogo dell’ebreo’ e quello ‘del cristiano’. Non stiamo parlando di un conflitto di religioni: a Shakespeare non interessava e il testo va lasciato così com’è, senza volgari forzature.
Un altro tema interessante è il rapporto tra eros e danaro: la legge del danaro, e il modo in cui essa governa l’eros, è sorprendentemente presente nel mondo fiabesco di Belmonte come nella dimensione realistica veneziana. Siamo di fronte a una commedia piena di sfaccettature e di possibili punti di vista…
Per lo spettacolo ho voluto un cast di attori giovani – proseguendo su quella stessa linea artistica che ho messo in pratica per Sogno di una notte di mezza estate – con Fausto Russo Alesi nel ruolo di Shylock”.