Autorretrato

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regia e coreografia María Pagés
ballerine María Pagés
e María Morales,Sonia Fernández, Isabel Rodríguez, Anabel Veloso
ballerini Emilio Herrera, José Barrios, José Antonio Jurado, Alberto Ruiz
canto Ana Ramón, Ismael de La Rosa
chitarra José Carrillo “Fyty”, Isaac Muñoz
percussioni Chema Uriarte
violino David Moñiz
coreografia Farruca/Zapateado e assistente alla coreografia José Barrios
testi e musiche José Saramago, Antonio Machado, Miguel Hernández, Federico García Lorca, Ben Sahl, Alberto Cortéz, José A. Carrillo, Isaac Muñoz, María Pagés, popolari
arrangiamenti e musica originale Rubén Lebaniegos
luci Pau Fullana
scene e costumi María Pagés
produzione Compañía María Pagés

Riconosciuta a livello internazionale come uno dei principali talenti innovatori del flamenco contemporaneo, la “bailaora” María Pagés è al Piccolo Teatro nell’ambito del Festival Made in Mad.
Di lei il premio Nobel per la letteratura José Saramago ha detto: “né l’aria, né la terra sono le stesse, dopo che María Pagés vi ha danzato”.

Danza appassionata, intensa ed entusiasmante, ma soprattutto profondamente spagnola, il flamenco di María Pagés si rinnova con contaminazioni, nuovi stili e nuovi codici: “il flamenco è come un linguaggio – afferma la ballerina – Può essere aspro, rude, morbido o sensuale; può diventare allegro e nostalgico. È comunque un’arte popolare”.

Lo spettacolo in scena al Piccolo, Autorretrato, nasce da un invito di Mikhail Baryshnikov per un’esibizione al BAC di New York. Baryshnikov chiede uno “spettacolo molto personale”. E María Pagés inizia a lavorare su se stessa: “come un pittore che esegue un autoritratto ho lavorato allo specchio, osservandomi attentamente, analizzando i movimenti per comprendere da cosa scaturiscono, come nascono dentro di me. In questo spettacolo c’è tutto ciò che io sono come ballerina e come persona”.

Teatro Strehler
14 e 15 ottobre 2009